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Trattamento chirurgico dell’instabilità di spalla

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Trattamento chirurgico dell’instabilità di spalla

L'instabilità della spalla è una condizione cronica che causa frequenti dislocazioni dell'articolazione della spalla. Una dislocazione si verifica quando la parte prossimale dell'omero (la testa omerale) si disloca parzialmente o completamente dalla glenoide (la superficie della scapola che si articola con l’omero) della spalla. Una dislocazione parziale viene definita sublussazione della spalla, mentre una separazione completa viene definita lussazione della spalla. I sintomi comuni dell'instabilità della spalla includono il dolore durante alcuni movimenti; la deformità visibile e la perdita della funzione della spalla che si verificano dopo la lussazione possono comportare, a causa della compressione su nervi e vasi sanguigni, cambiamenti di sensibilità come intorpidimento o addirittura parziale paralisi

I fattori di rischio che aumentano le possibilità di sviluppare l'instabilità della spalla includono:

  • Lesioni o traumi alla spalla
  • Sport da contatto o con movimenti della spalla ripetuti e ai gradi estremi della sua articolarità come il rugby, il nuoto, la pallavolo o il sollevamento pesi
  • Legamenti della spalla allentati o una capsula ingrandita.

Trattamento

Quando le opzioni di trattamento conservativo non riescono ad alleviare la sintomatologia e la sensazione di instabilità della spalla, il chirurgo può optare per l’intervento chirurgico di stabilizzazione della spalla. La chirurgia di stabilizzazione della spalla viene eseguita per migliorare la stabilità e la funzionalità dell'articolazione e per prevenire future dislocazioni. Può essere eseguito mediante tecnica artroscopica o , a seconda delle situazione “paziente specifica”, con un’incisione di qualche centimetro. L'artroscopia è una procedura chirurgica in cui un artroscopio, un piccolo tubo flessibile con una telecamera ad alta risoluzione, viene inserito nell'articolazione per valutare e nel contempo trattare la lesione determinata dalla lussazione. I vantaggi dell'artroscopia rispetto alla chirurgia alternativa della spalla aperta sono le incisioni più piccole, un trauma minimo dei tessuti molli e la possibilità di poter ricorrere alla tecnica a cielo aperto qualora il paziente, in seguito a un nuovo trauma, dovesse avere episodi successivi di lussazione della spalla.

Riabilitazione

Dopo l'intervento chirurgico, la spalla viene temporaneamente immobilizzata con un tutore. Terminato il periodo in cui bisogna portare il tutore, per dare il tempo ai tessuti riparati di guarire, verranno avviati esercizi per riabilitare i legamenti e per ripristinare i movimenti della spalla. Gli esercizi per rafforzare la spalla verranno gradualmente aggiunti al piano di riabilitazione nella fase finale è importante seguire il piano di trattamento indicato dal chirurgo ortopedico in collaborazione continua con il fisioterapista.