Artrosi Gleno-omerale

Artrosi spalla

In Patologie della Spalla by Spalla.it

L'artrosi rappresenta la malattia degenerativa delle articolazioni. Ciò si verifica quando la cartilagine, che normalmente funge da copertura protettiva per le ossa permettendo un movimento fluido e senza dolori, va incontro a degenerazione. Senza la cartilagine a svolgere il proprio ruolo , le superfici articolari delle ossa sfregano l'una contro l'altra, si logorano e provocano dolore e gonfiore. Spesso questa frizione provoca anche lo sviluppo di speroni ossei denominati “osteofiti” che sono dolorosi e interferiscono con il movimento.

Opzioni di trattamento

Il trattamento dell'artrosi della spalla dipende dalla gravità della sintomatologia che comporta a carico del paziente. Può essere affrontata con della terapia riabilitativa, fisica o della ginnastica, mentre nei casi più gravi, si rende necessario l’intervento chirurgico di sostituzione protesica della spalla.

Trattamento dell'osteoartrosi della Spalla dolorosa
L'artrosi può essere causata da fattori ereditari, età avanzata, uso eccessivo o pregressi traumi. Le opzioni di trattamento sono diversi. I metodi più semplici e meno invasivi vengono generalmente provati per primi. Quando la scelta conservativa non riesce a produrre gli effetti desiderati o ritenuti soddisfacenti da paziente si dovrà quindi sostenere un percorso chirurgico.

Il trattamento conservativo

Una ciclo di fisioterapia può portare benefici a un paziente affetto da artrosi. Oltre a praticare degli esercizi che aiutano ad aumentare la mobilità e la flessibilità, tale trattamento consente al paziente di diventare più consapevole di come l'artrosi influisce sui movimenti della spalla. Comprendere la natura della condizione aiuta il paziente a evitare di aggiungere ulteriore stress alle articolazioni della spalla.
Possono essere d’ausilio le infiltrazioni con acido ialuronico ad alto peso molecolare mediante un’azione visco-suppletiva e visco-induttiva che possono rendere più fluido il movimento e agevolare il lavoro del fisioterapista permettendo di attenuare la sintomatologia dolorosa.

Procedure chirurgiche

Quando i trattamenti non chirurgici non producono risultati efficaci e il paziente non è in grado di continuare con le normali attività a causa di forti dolori, può rendersi necessario un intervento chirurgico. Le procedure chirurgiche per il trattamento dell'artrosi della spalla eseguite presso la struttura del Concordia Hospital possono includere:

Artroprotesi totale della spalla (o protesi di spalla) - Eseguita per trattare l'artrosi dell'articolazione gleno-omerale. Tale procedura, chiamata anche sostituzione dell'articolazione della spalla, comporta la sostituzione sia della componente omerale che della componente glenoidea. Vengono quindi ripristinati, seppur in maniera artificiale con una protesi in titanio e polietilene, i normali rapporti articolari.

Artroprotesi inversa della spalla (o protesi inversa di spalla) - Eseguita per trattare l'artropatia da cuffia dell'articolazione gleno-omerale. La patologia comporta quindi un consumo artrosico dell’articolazione associata a un mal funzionamento dei tendini della cuffia dei rotatori per motivi degenerativi o per lesione/disinserzione degli stessi.

Artroplastica dell'articolazione Acromion-Claveare consiste nella pulizia e nell’aumento dello spazio articolare presente tra clavicola e acromion. Viene eseguita in artroscopia e rappresenta il più comune intervento chirurgico usato per trattare l'artrite acromio-claveare, o AC.

Cause dell'artrosi della spalla

Ci sono diversi fattori che contribuiscono allo sviluppo dell'artrosi.

  • Fattori ereditari
  • Avanzamento dell'età
  • Utilizzo eccessivo che comporta un consumo maggiore della cartilagine articolare
  • Pregresse lesioni traumatiche per cui la biomeccanica dell’articolazione viene modificata e quindi si innescano processi enzimatici e meccanici che nel tempo determinano un’usura maggiore.
  • Malattie autoimmuni
  • Alcolismo o uso di corticosteroidi ad alte dosi

Tipi di artrosi della spalla

Esistono diversi tipi di artrite alla spalla.

  • Artrosi post-traumatica
    L'artrosi post-traumatica è una forma che si sviluppa dopo una lesione traumatica, come una frattura o una dislocazione della spalla, e può verificarsi a qualsiasi età.
  • Necrosi avascolare
    La necrosi avascolare (AVN) si verifica quando il flusso di sangue alla testa omerale, viene interrotto a causa di una frattura o per motivi vascolari intrinseci. Oltre a verificarsi dopo l'infortunio, la necrosi avascolare può essere causata dall'alcolismo o dall'uso eccessivo di corticosteroidi.

Sintomi dell’artrorsi di spalla

Ci sono due principali sintomi di artrosi della spalla. Sono rappresentati dagli stessi sintomi che caratterizzano l'artrosi che colpisce al le altre articolazioni del corpo.

  • Dolore
    Il sintomo predominante dell'artrosi è il dolore che è aggravato dal movimento attivo o passivo e che non beneficia del passare del tempo e del riposo. Con il progredire della malattia, i pazienti possono avvertire dolore durante la notte, diventando un sintomo assai rappresentativo della patologia e che interferisce con il riposo del paziente.
  • Limitazione del movimento 
    L'altro sintomo di presentazione dell'artrosi è la riduzione del movimento. Quando si tenta di muovere il braccio durante l'attività normale, il paziente potrebbe non essere in grado di raggiungere, girare o allungare il braccio nella misura usuale.
  • Scroscio articolare. La spalla del paziente può anche produrre uno scroscio o un suono stridente chiamato crepitio, risultante dallo sfregamento dell'articolazione poichè le due superfici articolari contrapposte entrano in contatto l'una con l'altra.

Diagnosi dell’artrosi della spalla

Al fine di diagnosticare l'artrosi della spalla, il chirurgo ortopedico deve, subito dopo aver acquisito la storia medica completa e dopo aver eseguito un esame clinico, richiedere e/o visionare un esame radiografico della spalla. Attraverso l'esame obiettivo, il medico sarà in grado di valutare il livello del dolore, la capacità di movimento e la forza muscolare dell’articolazione.
L’indagine radiografica permette di identificare e valutare lo spazio articolare sia a livello gleno-omerale sia sub-acromiale definendo i rapporti articolari della spalla con la scapola.
La Risonanza Magnetica e lo studio TC con ricostruzioni 3D rappresentano un approfondimento importante nel pianificare l’intervento chirurgico per poter scegliere al meglio tipologie e misure della protesi che verrà impiantata sul paziente.

Distinzione tra artrite e borsite

La capsula della spalla è una membrana che chiude, protegge e isola l’articolazione gleno-omerale.
Quando funziona correttamente, accompagna nel movimento l’omero e contribuisce a mantenerlo centrato nella cavita glenoidea. La capsulite è l'infiammazione di questa membrana e può causare dolore e limitazione del movimento. A differenza dell’artrosi la componente cartilaginea non è intaccata dal processo patologico e la limitazione articolare è dovuta semplicemente da una riduzione di elasticità della componente capsulo-ligamentosa.