Frattura della Clavicola trattamento chirurgico

Frattura Clavicola

In Articoli Scientifici, Patologie della Spalla by Spalla.it

Frattura della Clavicola

La clavicola è l'osso che collega lo sterno alla spalla e funge da fulcro per ogni movimento della spalla. La frattura della clavicola è una lesione sportiva molto comune osservata in atleti che praticano sport da contatto ma, essendo la clavicola un osso molto delicato, può verificarsi anche dopo un trauma diretto di minore entità.

Le cause

Gli sport più comunemente associati alle fratture della clavicola includono il calcio, il rugby, il ciclismo e lo sci. Nella nostra attività quotidiana non di rado si verificano casi in cui vi è una frattura di clavicola dopo una caduta in ambiente domestico, un incidente stradale o un trauma accidentale.

Sintomi

Una clavicola rotta causa spesso dolore, gonfiore e lividi. Il dolore alla spalla aumenta con il movimento perché per compiere determinati movimenti la spalla si avvale dell’azione di fulcro che svolge la clavicola. A volte si presenta una tumefazione e un'alterazione del normale contorno  muscolare-osseo intorno alla zona della frattura ed è possibile avvertire un crepitio quando si prova ad alzare il braccio.

Diagnosi

Per diagnosticare una clavicola rotta, il chirurgo ortopedico, raccolte le informazioni riguardo la dinamica dell’infortunio eseguirà un esame visivo, palpatorio e funzionale della spalla e si avvarrà di una radiografia per identificare l’esatta posizione e conformazione della frattura della clavicola. In alcuni casi, quando in seguito all’esame radiografico si abbia il sospetto di più frammenti ossei, il medico può anche raccomandare una tomografia computerizzata (TC).

Trattamento conservativo 

Una parte delle fratture di clavicola guarisce senza un intervento chirurgico. Al paziente viene prescritta un tutore per sostenere il braccio ed evitare di muovere la spalla poiché potrebbe portare a una scomposizione della frattura. In caso di forte dolore alla spalla viene valutato l’impiego di farmaci antidolorifici e antiinfiammatori per alleviare la sintomatologia dolorosa. Dopo alcuni giorni di contenzione con tutore che permettono alla frattura della clavicola di consolidarsi con conseguente diminuzione del dolore, il chirurgo ortopedico può raccomandare al paziente di sottoporsi a un protocollo riabilitativo per la spalla e il gomito per ridurne la rigidità e riacquisire la normale funzionalità.

Trattamento chirurgico 

La chirurgia della clavicola fratturata può essere necessaria in caso di fratture scomposte. L’intervento chirurgico viene eseguito qualora sia necessario riallineare le estremità fratturate e stabilizzarle durante la guarigione. La chirurgia comporta l'uso di placche e viti a stabilità angolare per mantenere (fissare) la corretta posizione dell'osso durante la guarigione. Ciò avviene mediante un’incisione cutanea longitudinale di qualche centimetro che permette la corretta visione della frattura e permette il corretto riallineamento della clavicola. Queste placche e viti sono generalmente in titanio e se non danno nel tempo disturbi vengono lasciate nell'osso. Se causano irritazione, possono essere rimosse dopo che è avvenuta la guarigione della frattura della clavicola. (circa 6-8 mesi dopo l’intervento chirurgico).