Patologie della Cuffia dei rotatori

In Articoli Scientifici, Patologie della Spalla by Spalla.it

La cuffia dei rotatori è formata dal gruppo di tendini presenti nell'articolazione della spalla e consente di compiere un’ampia gamma di movimenti: la spalla è l’articolazione del corpo umano che ha la maggiore capacità movimento.
Gli insulti traumatici o degenerativi che questi tendini subiscono possono provocarne la rottura, tale condizione è chiamata “lesione della cuffia dei rotatori”.
È una delle cause più comuni di dolore alla spalla negli adulti e nel “giovane anziano”.

Le cause

La rottura della cuffia dei rotatori deriva dalla pressione sulla cuffia dei rotatori da parte della scapola mentre il braccio viene sollevato. Può verificarsi con l'uso ripetuto del braccio durante attività comuni, mentre si praticano sport, a causa di sforzi o traumi spesso di modesta entità.

Sintomi

La rottura della cuffia dei rotatori causa forti dolori alla spalla, tipico è il dolore notturno, debolezza del braccio e una sensazione di sfregamento delle ossa della spalla quando questa è in movimento. Possono verificarsi rigidità, gonfiore, perdita di movimento e sensibilità nella parte anteriore della spalla con dolore che può localizzarsi anche nella parte centrale del braccio (punto di inserzione del muscolo deltoide)

Diagnosi

Il chirurgo ortopedico diagnostica una patologia della cuffia dei rotatori in base all'esame clinico e alle indagini diagnostiche quali raggi X, risonanza magnetica e TC.

Opzioni di trattamento conservativo della cuffia dei rotatori

  • riposo
  • eventuale contenzione con tutore reggi-braccio
  • Infiltrazioni intra articolari (non intra-tendinee)
  • Esercizi di fisioterapia

Chirurgia della cuffia dei rotatori

La riparazione della cuffia dei rotatori in passato veniva eseguita mediante chirurgia aperta. L’avanzamento tecnologico con ottiche ad alta definizione e strumenti sempre più precisi, ha permesso oggi all’artroscopia di sostituire in toto la chirurgia aperta per ciò che concerne determinate procedure come ad esempio la riparazione/sutura della cuffia dei rotatori. Vengono usate delle viti in titanio, denominate ancore, che permettono l’accostamento del tendine lesionato all’osso. A seguito dell'intervento chirurgico il paziente porterà un tutore molto leggero per alcuni giorni, ciò permetterà al tendine di attecchire nuovamente all’osso “tempi biologici di riparazione” e poi eseguirà un protocollo specifico di fisioterapia che ha la funzione di ripristinare movimento e forza della spalla operata.